La Fata della Zucca

Libri e Pasticci in Cucina

About Me

CLICK HERE TO TRANSLATE

Ho una passione sfrenata, endemica, irrazionale per la cucina: è sempre stato così. Credo che tutto sia iniziato quando avevo 7 o al massimo 8 anni (un bel po’ di tempo fa per la verità!). Mia mamma mi aveva comprato un DolceForno (un piccolo fornetto elettrico per bambini, che andava molto di moda negli anni ’80) e io continuavo a cucinare terrificanti dolcetti al cioccolato, che tutti, compresa la mia migliore amica di allora e di oggi, dovevano mangiare per farmi contenta. Non devo concentrarmi molto per ricordare il sapore di quelle specie di polpette marroncine e gommose che sapevano di farina cruda e cioccolato :-)…così come non devo sforzarmi per ricordare la soddisfazione e l’orgoglio tutto infantile di poter dire “l’ho fatto io!”.

Ancora oggi provo la stessa emozione di fronte a un piatto cucinato con le mie mani: che sia pasta con il tonno o un trionfo di macarons latte-passion il piccolo brivido di soddisfazione è sempre lo stesso: mio marito, i miei amici, o anche io da sola mangerò qualcosa cui ho dedicato il mio tempo e il mio amore. Perché, come dice la nonna, cucinare è questo: è amore.

Amore per gli ingredienti. Che siano scelti con cura uno a uno, oppure trovati in dispensa o in frigo al limite della loro commestibilità e salvati in corner da una fine miserevole e inaspettatamente trasformati in qualcosa di buono, oppure cercati disperatamente in negozi ultra specializzati (e ultra cari!), oppure scelti così, d’istinto, nella tavolozza di colori del mercato sotto casa, oppure nascosti tra i banconi del supermercato e infilati di corsa nel carrello perché “magari se lo compro poi posso fare quella ricetta che ho letto tempo fa…”

Amore per i gesti. Tastare un avocado maturo e sentirlo cedere leggermente sotto il pollice, toccare il legno ruvido di un tagliere che ha assorbito i sapori di anni di esperimenti culinari ma che proprio per questo motivo non si vuole abbandonare, provare il brivido di usare un coltello in ceramica con la sua lama bianca e inspiegabilmente tagliente, rompere un guscio d’uovo sul bordo della ciotola (chiedendosi ma come diavolo fanno a romperlo con una mano sola?!?!), usare un matterello in legno e sentire la resistenza della pasta che cede sotto lo sforzo di polsi affaticati, spadellare colorate verdurine al sapore di zafferano e cedere alla tentazione di provarne una, o due, o tre…:-)

Amore per  gli odori. A volte gli odori della cucina sono tutt’altro che amichevoli: i broccoli che sobbalzano nell’acqua bollente fanno storcere il naso a qualsiasi buongustaio, eppure il pensiero di saperli lessati, saltati in padella con aglio olio e peperoncino una puntina d’acciuga e una spolverata di mandorle tostate rendono quello stesso odore pieno di aspettative. E poi ci sono gli odori che sanno di felicità: il cioccolato di una buona ganache che fonde, la pizza che bruciacchia nel forno, il muffin della domenica mattina (e pomeriggio…e sera). L’odore però merita una riflessione a parte. L’odore della cucina si mescola spesso con i ricordi e i ricordi sono un piccolo sussulto al cuore che scopre subito un sorriso inaspettato. La prima volta che la pasta e ceci ha lo stesso odore di “quella della mamma” o la prima volta che il riso pilaf ha proprio lo stesso odore di burro e cannella di quando lo abbiamo mangiato in Turchia, o l’odore delle lasagne, …è davvero domenica!🙂

Amore per la vita. Il cibo, la sua cura, la sua preparazione, la sua condivisione è quello che ci rende unici, che fa dell’essere umano un uomo. Credo davvero che il cibo (in tutte le sue varianti, anche il riso stracotto) in fondo in fondo sia tutto quello che c’è di buono nel genere umano.


25 responses to “About Me

  1. Alberto scrive:

    Il tuo blog mi piace!
    E fa già parte dei miei preferiti!😀

    Mi piace

  2. Annalisa scrive:

    Cara Chiara, compliementi per il tuo blog!!zia annalisa

    Mi piace

  3. Annalisa scrive:

    Compliementi anche da parte di “Luigi”!!🙂

    Mi piace

  4. relaxingcooking scrive:

    E’ da poco che seguo il tuo blog e mi piace molto, qui c’e’ qualcosa per te🙂
    http://relaxingcooking.wordpress.com/2012/11/22/cento-per-cento-affidabile/
    Anto

    Mi piace

  5. Anna scrive:

    Giusto stamattina ho iniziato la giornata sul tuo blog ritrovando alcune sensazioni che provavo quando anch’io mi dedicavo con passione ai fornelli. Oggi questo amore, come tanti altri🙂 e’ un po’ passato, ma leggerti mi ha fatto tornare la voglia di tornare in cucina.

    Mi piace

  6. Home, gnam & click scrive:

    “Cucinare è amore”. È bellissima questa frase.🙂 racchiude in poche parole tutto ciò che anche io penso della cucina, del dedicarsi alla cura e alla preparazione dei piatti, della soddisfazione che di prova nel gustarli e nel vederli gustare dai nostri cari…Insomma, sono d’accordissimo!😀

    Mi piace

  7. Fabiola scrive:

    I complimenti per il blog prima…il riconoscimento che ti riservata poi…
    http://rossoincucina.wordpress.com/2013/03/27/blog-strapremiato-blogger-fortunata/😉

    Mi piace

  8. wife scrive:

    Anch’io avevo il Dolce Forno !!! MItico !!! per me le polpette giallognole preparate con quel magico giocattolo erano super deliziose !!! pensare che i bambini di adesso mi figlia compresa, preparano le pizze sull’I Pad

    se ti va passa a trovarmi http://chefandwife.wordpress.com/

    Mi piace

  9. sweethouse2000 scrive:

    Anch’io ho iniziato a cucinare con il dolce forno!
    un saluto
    giusy

    Mi piace

  10. quando ragalarono a me il Dolce Forno fu uno dei giorni piu’ belli della mia vita…poi fu il turno di Dolce Bon Bon (sempre Harbert)…le caramelle sembravano piccoli bocconi di veleno…ma come te provavo una gioia enorme a confezionare quei dolcetti….!!! mia figlia (4 anni) l’ anno scorso da Babbo Natale ha voluto Dolce Party Pasta, distrutto in una settimana e quest’anno ha chiesto Party dolce Torta…ho provato a dirle che Babbo Natale non lo trova ma come posso negarle tanta gioia?…leggere le tue parole mi ha fatto ricordare e capire che quest’anno sotto l’albero non potra’ mancare Party Dolce Torta…anche se durera’ 7 giorni!!!

    Mi piace

    • …Dolce Bon Bon mi mancava!!!🙂 la richiesta a Babbo Natale di tua figlia deve essere stato un tripudio di emozioni e ricordi..no decisamente un Party Dolce Torta a Natale non potrà mancare!! grazie per il tuo commento, è bellissimo condividere questi momenti!

      Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: