La Fata della Zucca

Libri e Pasticci in Cucina

Recensione del libro BUON APPETITO AMERICA! – e ricetta per un croccante e delizioso POLLO FRITTO alla maniera del Sud (degli Stati Uniti!)

su 20 febbraio 2013

Voglio bene a questo libro per tantissimi motivi. Innanzitutto mi è stato regalato, e i regali sono sempre un po’ più speciali! 🙂 Inoltre è il primo libro di cucina americana in lingua italiana che io abbia mai avuto: è una sorta di capostipite di una serie di interminabili acquisti su Amazon e di una grande passione e per questo merita una menzione d’onore tra i miei scaffali. Ultimo, ma non per importanza, è un libro bellissimo. E direi che non è poco.

BUON APPETITO AMERICA! – ricette e ricordi di un’americana in cucina, di Laurel Evans, edito da Guido Tommasi Editore

buon appetitoNon mi stupisce che questo libro sia entrato nella selezione dei titoli per il premio Bancarella per la cucina del 2010: è un libro bello a vedersi e ben fatto. Il libro ha un formato originale, di quelli che di solito non si usano per i libri di cucina, e una copertina strepitosa, con tanto di bandiera stelle e strisce e di Apple Pie: prendendolo in mano si sente subito un richiamo fortissimo …”sfogliami, usami!”… 🙂 Pagina dopo pagina veniamo avvolti da un grande calore e da una grande passione. L’autrice, Laurel Evans, è proprio brava: ha un bellissimo blog, scrive libri di cucina che mi piacciono molto, e ha la capacità di proiettarti direttamente su una tavola imbandita del Texas! 🙂 Le foto sono molto belle; a volte curatissime, a volte sembrano instant shot: cuochi, cameriere, tavole imbandite e lavagnette con il menu del giorno si alternano a foto di piatti golosi e ricchissimi, proprio quello ci vuole per un libro sulla cucina tradizionale del Sud!

L’organizzazione del libro è quasi quella di un ricettario classico: si parte dagli ingredienti, con un’attenzione particolare a come reperire – o come sostituire – cose che qui in Italia non usiamo o addirittura non abbiamo proprio a disposizione, come il latticello o lo zucchero bruno. E poi si parte con le ricette della colazione. Non troveremo caffè e brioche, ma come in una tavola calda americana, ci sono golosi tacos piccanti, uova alla Benedict che grondano salsa olandese e polpette con pancetta e hashbrowns! (Per i palati meno forti ci sono anche pancakes al mirtillo, muffin e banana bread! :-)) E poi, seguendo la logica di un pranzo stelle e strisce, si passa al capitolo zuppe (immancabile la ricetta del Clam Chowder – una zuppa cremosa alle vongole tipica del New England ma diffusa in tutta America) e insalate (ovviamente ricche di pancetta e salse) e sandwich. Se non siete ancora sazi, eccoci al capitolo dei piatti principali: e qui pollo fritto e BBQ, con tutti i tradizionali contorni la fanno da padrona. Si conclude con il capitolo dei dolci…tutti che trasudano ricchezza e golosità! Cucina per palati e stomaci forti! 🙂

Amo gli Stati Uniti, specie gli stati del Sud: luoghi bizzarri, che non capirò mai fino in fondo. Ma tutte le volte che ci sono stata mi sono sentita a mio agio…e sono sempre tornata con qualche chilo in più! Ho mangiato il pollo fritto in tante occasioni e ogni volta era leggermente diverso: ricette segrete che si tramandano da generazioni e tecniche diverse da un luogo a un altro. Al Sud niente pastella! Il pollo viene prima reso morbido da una lunga marinatura nel latticello e poi massaggiato con un Dry Rub (un “massaggino” secco) prima di essere fritto. La tradizione lo vuole servito con panini burrosi e marmellata…vi dico la verità, questo abbinamento io non l’ho mai capito! 🙂 e l’ho accompagnato con una tipica insalatina ai crauti (giusto per stare leggeri).. Ecco la ricetta per il pollo!

Pollo Fritto

Ingredienti

–      1 pollo tagliato in 8 pezzi*

–      ½ litro di latticello

–      2 cucchiai di sale

–      2 cucchiai di paprica

–      2 cucchiaini di aglio in polvere

–      2 cucchiaini di pepe

–      300 g farina

–      450/500 g di lardo/strutto per friggere (o olio di arachidi!)

* considerate che si mangia anche la pelle, che resta croccante e deliziosa, quindi: pollo freschissimo e biologico!

Preparazione

Mettete il pollo in una ciotola di plastica a marinare nel latticello. Questo renderà la carne del pollo deliziosamente morbida e la pelle croccante. Più resta a marinare meglio è, quindi mettete in conto 12 o meglio ancora 24 ore di marinatura. Passato questo tempo, mettete a scolare il pollo in un colino (il latticello non va cotto!) e tamponatelo brevemente con fogli di carta assorbente. In un sacchetto di plastica per alimenti mettete gli ingredienti secchi, poi metteteci dentro il pollo e massaggiate, affinchè sia tutto ben ricoperto (se avete l’impressione che il condimento sia troppo poco, raddoppiate le dosi degli ingredienti tranne che del sale). Aggiungete la farina e strapazzate bene il sacchetto. Mettete a scaldare l’olio in padella: l’ideale è non farlo riscaldare oltre i 175°, anche durante la cottura: se avete un termometro da cucina controllerete meglio il tutto. Togliete la farina in eccesso dal pollo e mettetelo in padella: lato della pelle verso il basso, sovracosce al centro, petto e cosce all’esterno. Lasciate cuocere per 10/12 minuti e poi girate il pollo e lasciate andare per altri 10/12 minuti. Anche se è un insulto alla dieta, NON scolate il pollo su carta assorbente e NON tenetelo in caldo nel forno! Mettetelo a scolate su una griglia e eventualmente tenetelo in caldo coprendolo con carta argentata. Che dire…da mangiare al massimo 1 volta l’anno causa rischio infarto, ma è, semplicemente, B-U-O-N-I-S-S-I-M-O!!! 🙂

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