La Fata della Zucca

Libri e Pasticci in Cucina

Recensione del libro BARCELONA (Ricetta per Escalivada, contorno mediterraneo)

su 25 luglio 2012

Ci sono libri che mi sono particolarmente cari, perché mi ricordano luoghi ed esperienze bellissime in giro per il mondo: questo è uno di quelli.

BARCELONA – Authentic recipes celebrating the foods of the world, Williams-Sonoma, edito da Oxmoor House

Barcelona…e oltre che ricco di ricordi, questo libro è anche bellissimo! Un bel formato grande, quadrottato, dai colori caldi come il caldo affetto della Catatolgna e con una montagna di splendide fotografie a piena pagina, che ci proiettano subito in quella ridda di colori e di emozioni che è una passeggiata per le vie e le viuzze di Barcellona!🙂

Ho riaperto questo libro dopo un bel pò di tempo perché ero alla ricerca di una ricetta alternativa delle crocchette di baccalà (su consiglio di Alberto) e invece mi sono ritrovata a camminare per le strade della città vecchia, immersa nei rumori e nei profumi della movida e delle tapas!

Il libro, che fa parte di una collana sui sapori delle principali città del mondo, è davvero molto bello. Si parte con un racconto generale delle specialità enogastronomiche della regione: dalla storia culinaria, alle abitudini alimentari, senza dimenticare una breve escursione nei mercati e nei vini e nella deliziosa cioccolata! E poi si parte con le ricette…tante e buone. Ovviamente non mancano le tapas: porzioni più o meno piccole di cibo sfiziosissimo! Pane col pomodoro, empanadas tonno e peperoni, crocchette e gamberoni alla piastra. Per poi andare sui piatti di entrata, come il gazpacho andaluso o la crema di lenticchie, o i cipollotti alla griglia (veri protagonisti di fiere e gite fuoriporta) e una lunga, sublime, carrellata di piatti principali: la paella (ovviamente di carne e pesce!), il pollo arrosto, il baccalà con le verdure e la localissima fideuà (una specie di paella fatta con la pasta). E infine il capitolo dei dolci: delizie di frutta secca, miele, cioccolata e frutta da far girare la testa!

Insomma, un vero e proprio trionfo culinario per una città giustamente amata e che va assolutamente scoperta anche dal punto di vista culinario!

Persa tra i ricordi del mio divertentissimo viaggio a Barcellona (di cui molto in realtà è immerso nella nebbia delle risate e delle extra-tapas!!) mi sono concessa una delizia dal sapore tutto mediterraneo, buona e semplice come poche cose: un piattone di Escalivada (contorno mediterraneo extra-buono).

Escalivada

INGREDIENTI

–      1 melanzana grossa

–      2 peperoni (uno giallo e uno rosso)

–      3 cipolle gialle (io avevo quelle di Tropea, sono comunque buone)

–      3 pomodori medi

–      1 testa di aglio

–      olio extravergine

–      sale

Procedimento:

Accendete il forno a 200°. Prendete le verdure, tutte, lavatele bene e mettetele su una teglia in modo che le contenga comodamente: lasciate la buccia esterna alle cipolle e mettete la testa d’aglio così com’è. Cospargetele di abbondante olio, salate e mettetele in forno. Dopo una mezz’oretta tirate fuori i pomodori (altrimenti rischiano di spappolarsi) e lasciateli raffreddare. Approfittate di aver tolto la teglia dal forno per girare le altre verdure che ci impiegheranno un po’ di più a cuocere: considerate una ulteriore ventina di minuti. La cottura ideale è quando la pelle di peperone e melanzana sono belle bruciacchiate e la cipolla è ultra-tenera ma non ancora disfatta.

Una volta cotte, mettete le verdure su un piatto a intiepidirsi; quando saranno ancora calde, ma a una temperatura accettabile, pronti a ustionarvi la punta delle dita per tirar via la pelle (tutta!!) e i semini (tutti!). Cercate anche di liberarvi di tutta l’acqua di vegetazione che immancabilmente verrà un po’ fuori. A questo punto cercate di ridurre tutte le verdure a striscioline; mettetele su un piatto da portata separandole, oppure mescolandole (come preferite). E l’aglio? La ricetta consiglia di tirar fuori gli spicchi e di unirli al composto: su questo lascio un po’ al vostro gusto: io li ho lasciati sul piatto come decorazione (e anche per il profumo) ma capisco che il gusto sia comunque molto intenso!

L’escalivada è buonissima sia tiepida sia a temperatura ambiente…nel mio caso non sono riuscita a farla raffreddare perché l’abbiamo mangiata subito: sa davvero di estate!

Consigli&Suggerimenti

–      attenzione alle verdure che cuociono in forno: schizzano dappertutto! Quindi pronti a pulire tutto rapidamente (se il forno è ancora tiepido è decisamente più facile!)

Voto finale al libro: 3 stelle e mezzo

Una impagabile passeggiata per le Ramblas!🙂


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