La Fata della Zucca

Libri e Pasticci in Cucina

Recensione del libro NIGELLA EXPRESS (Ricetta per Noodles Singapore)

su 6 giugno 2012

Prima ancora di iniziare a parlarvi del libro, prima ancora di dirvi il titolo, ho bisogno di essere onesta: non sarò oggettiva. L’autrice per me è un idolo assoluto e provo una sincera, indefessa ammirazione per qualunque cosa faccia o scriva, e questo libro non fa eccezione.

NIGELLA EXPRESS – CUCINA ESPRESSA: BUONA, SALUTARE, VELOCE, Nigella Lawson, edito da Luxury Books

Stiamo parlando di una cucina burrosa, sorridente e incredibilmente voluttuosa, come la sua autrice. I suoi libri sono quasi come carezze: ti avvolgono e ti lasciano felici e appagati a sfogliare le pagine guardano le splendide foto, con la carta spessa e patinata che ti scivola tra le dita.

La filosofia del libro, che è un po’ la filosofia dell’autrice (che è anche un po’ la mia a dire il vero!) è che in cucina non bisogna stressarsi, e che non serve restare in casa tutto il giorno a cucinare per portare in tavola ricette gustose. Il risultato è un bel librone di quasi 400 pagine di idee deliziose, dalle idee più originali, alle proposte per salvare tutte quelle cose che altrimenti sarebbero destinate a un triste epilogo, e tutte con un pizzico di fantasia: semplicissimi ceci saltati, ma con un goccio di sherry che aggiunge quel certo non so che …e perché non mettere anche un po’ di sakè nell’altrimenti banalissimo branzino al cartoccio? 🙂

In realtà, a differenza di quanto indicato nel sottotitolo, le ricette a volte non sono “salutari” (non credo che mettere 100 gr di burro di arachidi nella pasta aiuti la digestione!) o nemmeno velocissime (per quanto facili da fare, a volte il lavoro di preparazione è comunque lungo) ma la sua ironia e la sua fantasia fanno sempre capolino tra le pagine e mi fanno pensare che lei abbia davvero provato tutte le ricette (cosa non sempre vera con i cuochi famosi!!!) e riesco quasi a immaginarla mentre si dispera perchè non ha trovato delle scappatoie per evitarci la fatica! 🙂

In particolare, devo ringraziare questo libro per avermi insegnato a usare il latticello in modo estensivo come marinatura d’eccellenza per la carne di pollo: ma come facevo prima?!?!?

Tra le tantissime idee ho optato per una scelta gustosissima e dai sapori esotici, e ho provato i miei primi Noodles Singapore.

INGREDIENTI

–        250 g spaghetti di riso

–        50 g di gamberetti essiccati (o 150 g piccoli gamberetti congelati)

–        125 ml vino cinese da cottura (o sherry)

–        100 g cavolo cinese affettato sottile

–        125 g pannocchie baby a fettine

–        2 cipollotti a fette sottili

–        2 cucchiai di curry Madras

–        1 cucchiaino di zenzero tritato finemente

–        250 ml brodo*

–        3 cucchiai di salsa di soia

–        150 g di germogli di soia

–        4 cucchiai di coriandolo fresco tritato**

–        1 cucchiaio di olio all’aglio***

* Se non avete del brodo già fatto (cosa abbastanza probabile) e non avete voglia di sporcare un altro pentolino, mettete nel wok 250 ml di acqua calda e aggiungete mezzo cubetto di dado. Ricordatevi solo di mescolare bene!

** A me il gusto del coriandolo non piace, mi ricorda troppo da vicino il sapone; per cui, anche se so di perdere in originalità di gusto, lo sostituisco con il prezzemolo.

*** Tipico di questa autrice, quello di proporre cibi e ingredienti fuori dal comune, facendoli sembrare normalissimi. Io non ho dell’olio all’aglio in dispensa (non ho nemmeno una dispensa, se per questo!!) e l’ho sostituito con olio e aglio schiacciato.

Procedimento:

Lasciare scongelare i gamberetti, poi metterli nel vino cinese (o sherry) e lasciarli macerare per qualche minuto, in modo che assorbano tutto il sapore. In un’altra ciotola mettere i noodles a bagno in acqua calda, in modo da farli ammorbidire. ATTENZIONE a non lasciarli troppo tempo nell’acqua calda: correte il rischio di ritrovarsi con una poltiglia appicicaticcia tra le mani! Nel frattempo, scaldare il wok con olio e aglio e mettere a rosolare cavolo cinese, pannocchie e cipollotti. Dopo pochi minuti, lo sfrigolio della padella richiamerà la vostra attenzione: è il momento di aggiungere curry, zenzero, brodo e salsa di soia e di mescolare. A questo punto si possono aggiungere i gamberetti con tutto il vino e i noodles, ben scolati, e mescolare bene nel wok. Alla fine aggiungere i germogli, dare un’ultima mescolata e cospargere il tutto con il coriandolo.

Ecco il risultato

Consigli&Suggerimenti

–        Io amo i sapori intensi, e se fosse per me metterei cipolla e cipollotto praticamente ovunque! Nemmeno a dirlo, ho aggiunto altri 2 cipollotti piccoli per un risultato ancora più gustoso! 🙂

–        Questi noodles si prestano bene alle variazioni sul tema. In particolare se non trovate il cavolo cinese o non avete voglia di cercarlo, potete sostituirlo con altre verdure che avete già in casa (ad esempio le zucchine andranno benissimo)…e il risultato sarà sempre delizioso

–        I germogli aggiunti alla fine restano estremamente croccanti: per un gusto un po’ meno scrocchiarello, provate ad aggiungerli un pochino prima dei noodles, in modo da dare loro il tempo di cuocere e ammorbidirsi.

Voto finale al libro: 5 stelle 

Che vita sarebbe senza Nigella?

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